Maja Escher | Misurazione del Sole

28 Febbraio – 18 Aprile 2026

Opening 28 Febbraio 17:30 – 20:00

 

Con un testo critico di Filipa da Rocha Nunes

 

Monitor è lieta di annunciare la prima esposizione in Italia dell’artista tedesco-portoghese Maja Escher. La mostra è intitolata Misurazione del Sole, ed è la prima personale nella sede romana di Monitor dopo le due realizzate a Lisbona (So pedimos que nos se meiem na terra, 2022 e Pedras de Raio, 2024) e la monumentale installazione Ave Mãe presentata ad Arco Madrid nel 2025. La mostra inaugurerà sabato 28 Febbraio 2026 alle ore 17:30 e resterà visibile fino al 18 Aprile 2026.

 

Misurazione del Sole comprende una serie di opere inedite, realizzate espressamente per lo spazio della galleria: una grande installazione con tessuti trattati con pigmenti naturali accoglie il visitatore, accompagnandolo in un percorso articolato tra figurazioni archetipe impresse su sottili lastre di terracotta a parete e una serie di sculture, caratteristiche e rappresentative della pratica dell’artista

 

Il lavoro di Maja Escher ha una dimensione collettiva e ibrida, in cui disegni, oggetti trovati, pratiche collaborative e metodi di ricerca sul campo fanno parte del processo dell’artista per sviluppare installazioni site-specific e progetti orientati alla ricerca. Argilla, canne, corde, pietre, ortaggi e altri elementi trovati o donati durante il lavoro sul campo vengono spesso combinati con enigmi e frammenti della cultura popolare, creando una tensione tra spiritualità e scienza, magia e tecnologia. La sua pratica è profondamente radicata nell’osservazione degli ecosistemi e dei saperi ancestrali, connessi alla terra e ai suoi elementi.

 

La mostra è accompagnata da un testo di Filipa da Rocha Nunes.

 

Maja Escher è nata a Santiago do Cacém nel 1990. Vive e lavora tra Lisbona e Monte Novo da Horta dos Colmeeiros, nella regione portoghese dell’Alentejo.

Nel 2025 Escher è stata finalista del 15° Premio EDP in Portogallo. Ha esposto a livello internazionale, tra cui How does it feel on the tongue? (Fall River, USA), Manifesta 15 (Barcellona, 2024), Mutaciones – Conexiones Excepcionales (Casa-Museo Cervantes, Madrid, 2024) e Our Ancestors Bloom Underground (Patrick Heide Gallery, Londra, 2023). Tra le sue più recenti mostre personali figurano Pedras de Raio (Monitor Lisbon, 2024) e Um Dia Choveu Terra, a cura di Filipa Oliveira (Galeria Municipal de Arte de Almada, 2020). Oltre alla personale da Monitor, l’artista sarà parte del progetto Una Boccata d’Arte a Cupra Marittima (AN) previsto per Giugno del 2026. Le opere di Maja Escher fanno parte delle principali collezioni istituzionali in Portogallo, tra cui la Collezione Statale Portoghese (CACE), il Museo di Serralves a Porto e il Museo d’Arte Contemporanea di Elvas; recentemente la grande installazione presentata da Monitor ad Arco Madrid lo scorso anno, è entrata nella collezione del FRAC Franche-Comté di Besançon.

 


 

February 28 – April 18, 2026

Opening February 28 5:30-8:00PM

 

With a text by Filipa da Rocha Nunes

 

Monitor is pleased to announce the first exhibition in Italy by German-Portuguese artist Maja Escher. The show is titled Misurazione del Sole (Measurement of the Sun) and marks her first solo presentation at Monitor’s Rome venue, following two exhibitions held in Lisbon (So pedimos que nos se meiem na terra, 2022 and Pedras de Raio, 2024) and the monumental installation Ave Mãe presented at ARCO Madrid in 2025. The exhibition will open February 28 and remain until April 18, 2026.

Misurazione del Sole brings together a series of new works conceived specifically for the gallery space: a large-scale installation made of fabrics treated with natural pigments welcomes visitors, guiding them through a layered path of archetypal figurations impressed on thin terracotta slabs mounted on the walls, alongside a series of sculptures, both characteristic and representative of the artist’s practice.

Maja Escher’s work has a collective and hybrid dimension, in which drawings, found objects, collaborative practices, and field research methods form part of the artist’s process in developing site-specific installations and research-driven projects. Clay, reeds, ropes, stones, vegetables, and other elements found or donated during fieldwork are often combined with riddles and fragments of popular culture, creating a tension between spirituality and science, magic and technology. Her practice is deeply rooted in the observation of ecosystems and ancestral forms of knowledge connected to the earth and its elements.

The exhibition is accompanied by a text by Filipa da Rocha Nunes.

 

Maja Escher was born in Santiago do Cacém in 1990. She lives and works between Lisbon and Monte Novo da Horta dos Colmeeiros, in the Portuguese region of Alentejo.

In 2025, Escher was a finalist for the 15th EDP Prize in Portugal. She has exhibited internationally, including How Does It Feel on the Tongue? (Fall River, USA), Manifesta 15 (Barcelona, 2024), Mutaciones – Conexiones Excepcionales (Casa-Museo Cervantes, Madrid, 2024), and Our Ancestors Bloom Underground (Patrick Heide Gallery, London, 2023). Among her most recent solo exhibitions are Pedras de Raio (Monitor Lisbon, 2024) and Um Dia Choveu Terra, curated by Filipa Oliveira (Galeria Municipal de Arte de Almada, 2020). In addition to the solo exhibition at Monitor, the artist will take part in the project Una Boccata d’Arte in Cupra Marittima (AN), scheduled for June 2026. Maja Escher’s works are included in major institutional collections in Portugal, including the Portuguese State Art Collection (CACE), the Serralves Museum in Porto, and the Museum of Contemporary Art of Elvas. The large-scale installation presented by Monitor at ARCO Madrid last year recently entered the collection of FRAC Franche-Comté in Besançon.